DI Divario Italia Atlante degli indicatori territoriali

Tasso di criminalità minorile

Osserva minorenni denunciati sul totale della popolazione 14-17 anni. La percentuale rende più pulito il confronto tra regioni grandi e piccole.

TemaLegalità e sicurezza Unità di misurapercentuale Copertura1995-2016, 20 regioni FonteIstat

Esempio: rende confrontabili fenomeni di sicurezza che, guardati solo in valori assoluti, penalizzerebbero le regioni più popolose. Il focus su minori e studenti è utile per valutare opportunità e fragilità prima dell'ingresso nel lavoro.

Valori più bassi sono in genere preferibili, perché segnalano minore disagio, minore rischio o minore inefficienza.

Nel 2016 la posizione migliore è di Marche (0,41 percentuale), mentre Trentino Alto Adige segna il dato più sfavorevole (2,65 percentuale).

Tra il 1995 e il 2016 la media nazionale è passata da 0,91 a 1,39 (+53,0%).

Le denunce e la percezione non coincidono sempre con i reati effettivi: contano fiducia, controlli e propensione a segnalare. Il focus su minori e studenti è utile per valutare opportunità e fragilità prima dell'ingresso nel lavoro.

Classifica delle regioni nel 2016

Valori più bassi indicano una posizione migliore.

#Regionepercentuale
1 Marche 0,41
2 Basilicata 0,58
3 Valle d'Aosta 0,65
4 Puglia 0,87
5 Abruzzo 0,94
6 Veneto 1,14
7 Umbria 1,27
8 Calabria 1,31
9 Lombardia 1,34
10 Molise 1,36
11 Sardegna 1,49
12 Friuli-Venezia Giulia 1,52
13 Toscana 1,55
14 Campania 1,56
15 Emilia-Romagna 1,60
16 Sicilia 1,73
17 Piemonte 1,84
18 Liguria 2,02
19 Lazio 2,02
20 Trentino Alto Adige 2,65