DI Divario Italia Atlante degli indicatori territoriali

Differenza tra tasso di occupazione maschile e femminile

Legge differenza assoluta fra tasso di occupazione maschile e tasso di occupazione femminile in età 15-64 anni. La percentuale rende più pulito il confronto tra regioni grandi e piccole.

TemaLavoro Unità di misurapercentuale Copertura2018-2024, 20 regioni FonteIstat

Esempio: mostra quanta parte della popolazione in età lavorativa ha effettivamente un impiego, senza fermarsi al numero assoluto di occupati. Qui il confronto riguarda gli uomini, quindi è utile affiancarlo al dato femminile e al totale.

Valori più alti indicano un divario più ampio tra uomini e donne. In questo caso la distanza conta più del livello complessivo del mercato del lavoro.

Nel 2024 la posizione migliore è di Valle d'Aosta (7,54 percentuale), mentre Puglia segna il dato più sfavorevole (27,30 percentuale).

Tra il 2018 e il 2024 la media nazionale è passata da 17,58 a 16,97 (-3,5%).

Il taglio per genere è prezioso, ma va confrontato con il totale e con la struttura per età della popolazione.

Classifica delle regioni nel 2024

Valori più bassi indicano una posizione migliore.

#Regionepercentuale
1 Valle d'Aosta 7,54
2 Trentino Alto Adige 10,89
3 Marche 11,15
4 Friuli-Venezia Giulia 11,59
5 Umbria 13,07
6 Piemonte 13,34
7 Lombardia 14,04
8 Emilia-Romagna 14,15
9 Sardegna 14,19
10 Toscana 14,40
11 Liguria 15,04
12 Veneto 15,65
13 Lazio 16,55
14 Abruzzo 19,88
15 Molise 20,75
16 Calabria 23,49
17 Sicilia 24,03
18 Basilicata 25,86
19 Campania 26,43
20 Puglia 27,30