DI Divario Italia Atlante degli indicatori territoriali

Differenza tra tasso di attività maschile e femminile

Mette a fuoco differenza assoluta fra tasso di attività maschile e tasso di attività femminile in età 15-64 anni. La percentuale rende più pulito il confronto tra regioni grandi e piccole.

TemaLavoro Unità di misurapercentuale Copertura2018-2024, 20 regioni FonteIstat

Esempio: fa vedere quante persone lavorano, chi resta fuori e quanto è stabile la partecipazione al mercato del lavoro. Qui il confronto riguarda gli uomini, quindi è utile affiancarlo al dato femminile e al totale.

Valori più alti indicano un divario più ampio tra uomini e donne. In questo caso la distanza conta più del livello complessivo del mercato del lavoro.

Nel 2024 la posizione migliore è di Valle d'Aosta (7,37 percentuale), mentre Campania segna il dato più sfavorevole (29,32 percentuale).

Tra il 2018 e il 2024 la media nazionale è passata da 18,17 a 17,14 (-5,6%).

Il taglio per genere è prezioso, ma va confrontato con il totale e con la struttura per età della popolazione.

Classifica delle regioni nel 2024

Valori più bassi indicano una posizione migliore.

#Regionepercentuale
1 Valle d'Aosta 7,37
2 Marche 10,90
3 Friuli-Venezia Giulia 11,01
4 Trentino Alto Adige 11,02
5 Umbria 13,13
6 Piemonte 13,30
7 Emilia-Romagna 13,34
8 Toscana 13,48
9 Lombardia 13,80
10 Liguria 14,71
11 Veneto 14,72
12 Sardegna 15,01
13 Lazio 16,07
14 Molise 20,01
15 Abruzzo 20,61
16 Basilicata 25,14
17 Calabria 25,66
18 Sicilia 25,82
19 Puglia 28,48
20 Campania 29,32